Qui di seguito Vi elenchiamo solo una Piccola parte delle cose che è quasi Doveroso Fare prima di Tornare a casa da una Vacanza nel Salento.

Queste sono quelle che secondo Noi sono le più "Importanti" e che rispecchiano l'idea di un Territorio come quello salentino...tutto da scoprire

E’ il dolce tipico del Salento: pasta frolla farcita di crema pasticcera, viene cotto in forno. Si chiama pasticciotto leccese, ma è originario di Galatina nella bottega pasticciera della famiglia Ascalone durante le festività di San Paolo, il guaritore delle tarantate. Famosa è diventata la variante Pasticciotto Obama, cioè la variante del pasticciotto con il cioccolato

E’ tra le notti più importanti del Salento, forse la più importante.

La notte in cui i ritmi della musica tradizionale salentina, la pizzica, diventano i  protagonisti di un evento memorabile, unico, magico e immenso nel piccolo comune della Grecia Salentina: Melpignano.

Sarebbe consigliato, vedere anche qualche data itinerante della Notte dell Taranta nei paesi limitrofi, i giorni precedenti il concertone finale. Artisti locali insieme ad artisti nazionali e internazionali, un mix che ha conquistato il mondo

Porto Selvaggio, l’oasi più bella del Salento.

E’ una zona naturalistica da brividi, impervia con una scogliera alta fino a circa 50 metri in alcuni tratti e una bella pineta mediterranea. Fare un tuffo nelle sue acque e vedere il tramonto dietro Torre Uluzzo è un’esperienza indimenticabile. Potete fare anche un’aperitivo allo storico locale della zona, il Fico d’India.

Il vitigno del Salento è il Negroamaro, insieme al Primitivo. Il nome è una ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e maru in greco antico. Dà origine alla DOC più importante del Salento, Salice Salentino Doc. La zona delle cantine più prestigiose è quella di Salice Salentino, Guagnano, Cellino San Marco e Leverano. Una delle band musicali più famose d’Italia deve il suo nome proprio a questo vitigno. Indovinate quale?

Un tuffo magari dal ponto del ciolo è una della altre tappe obbligatorio del salento. E' lo scenario ideale per scattare foto veramente suggestive e per fare un bagno indementicabile. 

La località Ciolo, la cui insenatura rocciosa, offre un suggestivo panorama tutto da scoprire

Scorrano, piccolo centro abitato nei pressi di Maglie (Le), è rinomato per le celebrazioni della Santa Patrona, Santa Domenica, che ricorrono ogni anno nei primi giorni di Luglio.

Dal 5 al 7 Luglio l’intera cittadina è in festa, coinvolgendo numerosissimi abitanti dei paesi limitrofi e non solo. La festa mira a commemorare la morte della Santa che avvenne nel 303 e ricorre, appunto, il 6 Luglio.

Oggi i festeggiamenti di Scorrano rappresentano la più grande festa d’Italia in onore della Santa e in nessun altro luogo è possibile trovare luminarie così imponenti e all’avanguardia, il tutto accompagnato da spettacoli pirotecnici e da una pomposa processione che termina con la consegna simbolica delle chiavi della città alla sua Santa Patrona.

Una passeggiata nella macchia…si possono raccogliere le erbe spontanee e incontrare particolari specie di animali. Appena vedete delle zone di macchia mediterranea, fermatevi e camminate a piedi al suo interno. E’ un micro habitat unico, pieno di piante e …animaletti. Molto belli sono i profumi delle spezie selvatiche, come l’origano, ad esempio. La gente del luogo lo raccoglie per fare l’origano di macchia, saporitissimo.

 

Il caffè in ghiaccio semplice è tipico del Salento, un caffè molto estivo, buonissimo per quando fa troppo caldo. La sua variante addolcita con latte di mandorla, poi, è la fine del mondo. Si fa con un caffè espresso in tazzina da versare in un bicchiere d’acqua contenente 4/5 cubettoni di ghiaccio e 2/3 cucchiai di latte di mandorla. Da bere in spiaggia.

Le friselle o frise sono un alimento molto comune in tutto il Salento, mangiato soprattutto nel periodo estivo, quando ci sono i pomodori freschi. E’ un pane duro che si mette nell’acqua per pochi secondi per renderlo mangiabile e si condisce con pomodori, origano, olio e sale.

Ci sono infinite varianti, c’è chi ci aggiunge la mozzarella, chi il tonno, … chi li cucumbrazziiiiii. E’ talmente flessibile che anche il tempo di permanenza nell’acqua è del tutto personale: c’è chi le preferisce un po’ più croccanti, chi invece completamente zuppe d’acqua

La danza delle spade, suggerimento di Luigi Pastore. La danza delle spade si chiama anche pizzica scherma. E’ una danza che mima un combattimento di coltelli usando semplicemente le dita della mano nuda.

E’ un tipo particolare di pizzica eseguito esclusivamente fra uomini che sostituisce il tema ludico con quello della sfida e del combattimento.

Questa particolare forma di danza non è di libero accesso ma, essendo legata per tradizione prevalentemente ad ambienti malavitosi (il carcere era un tempo la “palestra” più frequente), bisognava essere iniziati al ballo da persone già preparate ed essere presentati pubblicamente da un “compare” che fungeva da garante.

E’ legata alla tradizione di San Rocco ed è possibile vederla a Torrepaduli (nel comune di Ruffano) durante la notte tra 15 e il 16 agosto, vigilia della festività del santo. Solitamente si esegue a due, ma ogni tanto è possibile assistere anche a una danza a tre. Esistono, inoltre, due stili di esecuzione, uno leccese, l’altro zingaro. Ma i gesti e i movimenti sono davvero un segreto dei soli danzatori!

Una passeggiata al mercatino del gusto a Maglie in agosto è uno degli eventi più importanti per conoscere la cultura enogastronomica salentina e pugliese in generale.

Il Mercatino del Gusto si tiene dall’1 al 5 agosto in Piazza Aldo Moro a Maglie. Olio, vino, cibo, frutta, birra. E poi i Presìdi e le Comunità del cibo che sostengono le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta, le Comunità del Cibo. Caciocavallo Podolico, pane tradizionale di Altamura, Cipolla rossa di Acquaviva, Biscotto di Ceglie Messapica, Capocollo di Martina Franca, Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, Pescatori sostenibili, Fico secco mandorlato, Carrubo Amele Terra dei Messapi. E poi i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate cui possono partecipare tutti. Un tripudio di sapori.

Andare alle sagre paesane e Probabilmente il Salento è la zona d’Italia a più alta concentrazione di sagre, feste popolari, tradizionali, religiose, molto spesso associate al cibo locale. Ogni paese ha la sua sagra e il suo prodotto da mostrare orgogliosamente in degustazione. Ce ne sono per tutti i palati: Sagra te lu Purpu; Sagra della Frisella; Sagra delle Trozzelle; Sagra della purpetta; Sagra te Ciceri e Tria; Sagra della municeddrha (chiocciola di campagna); Sagra della cozza piccinna; Sagra della Simeddha; Sagra del Pesce Fritto.

E’ uno dei modi più veri per conoscere il Salento con le sue persone. 

Aprire un’anguria fresca guardando il tramonto al mare. Di angurie in zona ne troverete a quintali, lungo le strade di tutti i paesi girano camioncini pieni di angurie a buon prezzo. Suggerimento: non cercate di acquistare mezza anguria perchè da queste parti non esiste, dovete prenderne sempre una intera, altrimenti il venditore vi guarderà con …simpatia. Poi andate a mare, aspettate il tramonto (sullo Ionio) e mangiate ammirando il paesaggio.

Una visitina a Lecce la dovete fare per forza, un po’ per ammirare le sue bellezze nel centro storico, un po’ per vivere l’atmosfera notturna.

Lecce è una città vivissima, in estate è piena di eventi, mostre, ma soprattutto annovera un sacco di locali: bar, caffè, ristorantini, pizzerie, pub, wine bar, … La via dei locali è Via Federico d’Aragona. Ma ne troverete anche in zona Santa Croce.

Calici di Stelle lecce 10 agosto, nella settimana delle stelle cadenti, un appuntamento per palati esperti e inguaribili romantici: è Calici di Stelle, l’evento del vino più atteso dell’estate, il 10 agosto a Lecce. 60.000 le presenza a Lecce durante l’edizione del 2009, decine di cantine mettono in degustazione i loro vini nel centro storico della città.

Evento da non perdere per gli appassionati di vino.

le fanciulle bed and breakfast casa vacanze pescoluse maldive del salento pizzica divertimento relax mare last minute diving pesca turismo negramaro

Questa Stuttura è Segnalata da

Pescoluse è Bandiera Blu

www.lefanciulle.it

+33
+33°
+24°
Salve
Venerdì, 10
© booked-net seo